Un classico caso di faccia invernale

Miele, zucchero, sale (in dosaggio minore), qualche goccia di olio essenziale, succo di limone.

Che incipit promettente! Avete già indovinato? Sarà una marmellata un po’ particolare? Eppure c’è il sale. Forse va abbinata a qualcosa di salato, un formaggio, un arrosto… Ci sono! E’ un impasto per il ciambellone senza farina, il sale serve a far montare meglio gli albumi e l’olio essenziale è per l’aroma.

Lasciate perdere la cucina, si tratta di una ricetta basica per realizzare uno scrub idratante e allo stesso tempo efficace. Le temperature si sono abbassate drasticamente e in giro si vedono cappelli imbarazzanti e sciarpe da fashion blogger che lasciano intravedere la punta arrossata del naso. Freddo pungente, vento e pioggia non fanno altro che assottigliare, irritare e seccare la nostra povera pelle, sepolta sotto gli strati di indumenti.

Prima di spalmarci generose dosi di crema è bene, cioè necessario, per non dire di importanza vitale eliminare le cellule morte che innanzitutto danno la sgradevole sensazione di avere la pelle disidratata e impediscono alle varie creme di assorbirsi del tutto. Addio pelle vecchia, benvenuto rinnovamento cellulare! Un nuovo strato di epidermide soda, liscia, con i pori ben aperti e pronti a ricevere tutto il nutrimento e l’idratazione di cui necessitano. Come ottenere questa meraviglia?

Come avete ormai capito, la risposta è esfoliando. Ciò che ci vuole è una magica mistura a

base di una componente grassa e nutriente (che può essere, a seconda dei gusti e delle esigenze, miele, burro di karitè, olio di mandorle dolci o di cocco) e di una parte granulosa che rimuova fisicamente le cellule morte (zucchero o farina d’avena per le pelli più delicate e sale per un’azione più strong, ma in commercio ne esistono di tantissimi tipi). Questi sono gli ingredienti di base per uno scrub, tuttavia se si desidera potenziare o combinare gli effetti si possono aggiungere gli oli essenziali più indicati per le proprie priorità (olio essenziale dell’albero del the per purificare, alla lavanda per rilassare e calmare le

irritazioni… la lista va avanti!) e del succo di limone, che dà profumo al nostro benefico composto e sgrassa le pelli più problematiche. Mantenendo lo schema fisso “parte grassa-parte granulosa” esistono moltissime varianti, che lasciano libero sfogo alla fantasia: yogurt, polpa di avocado, cioccolato fondente, per non parlare dell’argilla (ma forse sarebbe più corretto parlare di argille: quella verde, rosa, bianca…).

La pelle del viso, per natura più sensibile rispetto a quella del resto del corpo, potrebbe non gradire alcuni ingredienti come l’olio essenziale dell’albero del the o il sale e reagire arrossandosi o, nei peggiori dei casi, dando luogo a dolorosi e antiestetici sfoghi (ahimè, è l’esperienza che parla). Perché rischiare stupidamente? Cimentatevi in questo gustoso e salutare scrub per esfoliare corpo e labbra screpolate, ma per la pelle del viso scegliete prodotti delicati e specifici.

Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare (o scendono in campo, che dir si voglia).

Scendete in campo con la vostra nuova pelle levigata e scrubbata.

Un ultimo accorgimento: mai strofinare energicamente; preferiti movimenti circolari senza esercitare troppa pressione. Uomo avvisato…

                                                                                       Anna Omodei Zorini

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*